venerdì 2 dicembre 2011

A PRANZO DA PINO CUTTAIA

Ho avuto il piacere di assaggiare la cucina del pluripremiato chef Pino Cuttaia al ristorante 'La Madia' di Licata. Un'esperienza particolare, un viaggio alla scoperta di nuovi sapori diretto e accompagnato dallo stesso Cuttaia il quale, illustrava l'indagine 'culturale' che stava dietro ogni portata.
Per allietare la vista vi posto qualche scatto, in quanto al gusto... insomma fate voi.

[Volevo soltanto sottolineare un particolare. In queste cucine 'd'avanguardia', se così si possono definire, prima di cominciare il servizio ci tengono, in modo particolare, alla degustazione dell'olio. Anche qui prima di tutto è arrivato l'olio. Si trattava di un olio che, non per essere presuntuoso maestro Cuttaia, ma con il nostro non ha nulla a che vedere. Ma la cosa che mi ha colpito è stata l'attenzione che dedicano alla promozione del prodotto locale. Esattamente a quello che avviene nei nostri ristoranti, insomma.]



FOTOMENU'


Degustazione dell'olio.

Fiore di zucca ripieno di ricotta in spremuta di datterino.

"i tre baccalà"

La caponata. (l'originaria: verdure e pesce)

Arancino di riso con ragù di triglia e finocchietto selvatico.

Tortelli al falsomagro, ripieni di fonduta e cipollotto tutto ricoperto da una gelatina alla mortadella.

Filetto di manzo con patata lessa accompagnato dall'aroma del guscio di mandorla ardente accanto.

Predessert: Ostie alle noci in crema di loto.

Tortino al cioccolato, ripieno di cioccolato ;)

Cono di ricotta agli agrumi e gelato al marsala.
Chef Pino Cuttaia

lunedì 21 novembre 2011

IL PAESE CHE VORREI


Ho fatto un sogno qualche giorno fa'.
Il mio paese era meraviglioso, così di punta in bianco, mi sono svegliato nel più bel posto del mondo. Neanche il tempo di uscire di casa che un nuovo vigile, consegnandomi una mappa del traffico mi ha costretto ad uscire la macchina.

Io: “Solitamente esco a piedi…”
Vigile: “ ..Si fidi! è tutto più bello stamane, vedrà che rimarrà sbalordito..”

E incuriosito esco la macchina e mi dirigo secondo le istruzioni che riporta la mappa. Neanche 800 m e si spalanca davanti ai miei occhi il più grande parcheggio multipiano ‘dopo il big bang’. Avete presente i grossi parcheggi americani dei film, quelli dove ti sistemi su una piattaforma all’ingresso e poi è la piattaforma stessa a parcheggiarti. Meraviglioso!
Scendo dalla macchina e però mi accorgo di essere a 2km dal centro con un dislivello di circa 200m, neanche faccio in tempo ad incazzarmi, perché se fossi uscito a piedi sarei già arrivato e un altro vigile mi consegna una nuova mappa indicandomi la partenza di una meravigliosa scala mobile, da 20 passeggeri al minuto, che mi eviterà i 200m di dislivello. Incredulo ma contento m’imbarco, costeggio la caserma dei carabinieri che, ormai hanno di proprietà e felici mi salutano.
Arrivato alla fine della scala mobile un enorme banner pubblicitario, proiettato nella chiesa di San Filippo, mi dice: “Aggiornamento Turismo di questo Paese 3.0 disponibile, Aggiorna adesso.” Alchè prendo l’ Iphone e aggiorno l’applicazione, mi accorgo intanto che la compagnia telefonica, la famosa compagnia telefonica, che per anni non aveva tenuto conto del paesello adesso, invece, avrà installato qualcosa che mi permette di scaricare a non so quanti GB al secondo. Installata l’app si spalanca davanti ai miei occhi una realtà nuova, da non crederci, la strada è ordinata e pulita, non più macchine in seconda e perfino in prima fila, migliaia di turisti che affollano i negozi, commercianti che non hanno più il tempo di fumarsi una sigaretta nell’uscio, in lontananza vedo dei bimbi di età 0-3 anni vestiti da muratori che operano con il cemento, mi avvicino e chiedo:

“..ma cosa state facendo voi?”
“..niente, ci siamo rotti le scatole di trascorrere la nostra giovinezza in un posto pieno d’infiltrazioni ed insetti, di mangiare mele marce e di giocare sempre con gli stessi giocattoli, per cui ci stiamo costruendo un nuovo Asilo Nido…”
“mah.. ce la fate? Volete una mano?”
“No… no grazie facciamo da noi.”

Sempre più estasiato arrivo in centro. Qui le facciate delle case hanno ormai tutte lo stesso colore. Tuttavia c’è una lunga fila alla partenza di quella che sembra essere una funivia. Mi avvicino ad un altro vigile e chiedo spiegazioni:

Vigile: “ Si questa è la partenza della funivia che collega il centro ai Monti Iblei, arriverà direttamente al centro servizi de ‘Parco Avventura’ , costruito in quell’obrobrio che era l’hotel La pineta…si ricorda?! Da li avrà la possibilità di svolgere moltissime attività: itinerari di gusto, itinerari sportivi, passeggiate guidate, equitazione, caccia, tiro con l’arco, ed altro ancora. Tra l’altro la informo che, a breve, sarà ultimata una pista da sci con neve artificiale dalla quale sarà possibile riscendere fino a qui…”

Immaginate la mia faccia che ascoltava queste belle parole, io già mi vedevo con la possibilità di sciare ogni week end.

Io: “Ma mi spieghi, signor vigile, come è stato possibile realizzare tutto ciò.”
Vigile: “Per tutto questo bisogna ringraziare un grosso imprenditore del nord che da quando è uscito dalla politica attiva, si è innamorato del paese in occasione di una vacanza, e da li ha deciso di investire tutto quanto avesse a disposizione…

Proprio nel momento in cui stavo per chiedergli il nome dell’imprenditore del nord, la solita radio-sveglia delle sette mi ha interrotto: “tarata tata tata RadioGiornale buongiorno. Il giuramento di Monti, successore di Silvio Berlusconi che ha deciso di ritirarsi a vita privata bla bla bla blalbla..”

COINCIDENZE? -.-‘

martedì 15 novembre 2011

A PROPOSITO D'ITALIA

Prof. Mario Monti
Tutti (spero) siamo al corrente, più o meno, del periodo politico che sta attraversando l'Italia in questo momento. Tutti (spero) sappiamo che vi è stato un cambiamento al governo del paese e le modalità di come è avvenuto.
Onde evitare confusioni, innanzitutto ricordo a me stesso, prima che agli altri una sintesi di ciò che è successo negli ultimi mesi. In estrema sintesi, è finalmente caduto un governo che, a giudizio mio e di molti altri, è stato uno dei peggiori dell'esperienza politica italiana. Un governo figlio della più anti-democratica legge elettorale esistita nel nostro paese. Un governo che indipendentemente dalle qualità personali dei protagonisti, per i quali io tenterò di non esprimermi in merito, risulta essere stato insufficiente da un punto di vista, proprio, tecnico-politico. I risultati prodotti dalla macchina legislativa degli ultimi anni parlano da se', anzi, nemmeno parlano perchè non ci sono.

[ora qui potrebbe partire un post infinito nel quale io specifichi le ragioni che mi inducono a pensare ciò, ma credo sia inutile che lo faccia se non nell'ipotesi in cui qualcuno vuole affrontare nello specifico l'argomento, ma credo di no!]

Invece voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, accanto a tutto quello che circola e che tende a spingerci in giù; spread, rating, bot, nanetto, culona c'è, effetivamente, chi rema, facendolo in maniera celeberrima,verso una risalita che, secondo me, è possibile considerato l'andazzo dei lavori 'preparatori'.
La più importante menzione che mi sento di dare va a un grande 'regista' di questo periodo, un politico vecchio stampo, un patriota puro sangue, un Patres con riferimento all'antico Senatus romano, insomma va al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un magnifico 'commissario tecnico' che più e prima degli altri è stato in grado di capire come andavano le sorti della partita e che era necessario un cambio tattico per recuperare lo svantaggio. C'era bisogno di tecnica e professionalità e sono fiducioso nella scelta del Prof. Mario Monti. Un professionista prima che un politico. Uno che non ha bisogno di crearsi una reputazione ma di accrescerla. Uno che avrà accanto, se glielo permetteranno, una squadra di alto profilo tecnico. Dal 'totoministri' emergono nomi del tipo: Cancellieri per il min. dell'Interno, autorevole prefetto; la Severino alla Giustizia; Profumo all'Istruzione; piuttosto che Passera o la Torchia. Insomma è questo che serve all'Italia adesso.
Basta fumo ma solo arrosto, concretezza grazie.
Attenzione, anch'io sono per la difesa della democraticità dell'elezione del governo, ci mancherebbe altro ma è chiaro che chi oggi implora il voto a difesa della legittimazione democratica, rischia di cadere in un comportamento sostazialmente ipocrita. Andare a votare subito con l'attuale legge elettorale, il porcellum, è quanto di più anti-democratico potesse esserci. Per cui io do fiducia al 'governo tecnico' e confido nel buon senso dell'attuale classe politica, nei confronti della prossima squadra di governo, che, sono sicuro, sarà in grado di gestire l'attuale disagio e che ci porterà alla prossima votazione con un sistema di gran lunga migliorato.

BENVENUTI, PERCHE' UN BLOG


Me lo chiedo anch'io, sinceramente, perchè sia stato spinto ad aprire un profilo su blogger. In realtà, la prima ragione è che, la pubblicità che mi inculca google mail ad ogni apertura del browser è divenuta quasi insopportabile.
Inoltre, visti i miei ultimi spostamenti sui social network (facebook->twitter->google plus),mi è stato quasi inevitabile ritrovarmi 'a spiare' su blog di gente che esprime il suo pensiero e colleziona migliaia di critiche e complimenti per questa sua libera manifestazione. Bello no?!

La seconda delle ragioni, è sicuramente la logica del blog. Mi piace! Ti danno la possibilità di creare un piccolo angolo nell'immenso panorama virtuale, dove poter esprimere il tuo pensiero e a sua volta ricevere commenti da chiunque si trovi 'a passare' e magari si accorge che tu sei lì, in quell'angolino.

Inoltre io credo che il blog sia utile a sviluppare IL PENSIERO, cioè io prima di pubblicare il mio primo post ho pensato, ho riletto e credo che questo sia un esercizio utile considerato che nell'ultimo periodo si leggono una massa infinita di Pensieri che, a mio avviso, non vengono pensati o sufficientemente Pensati prima di circolare liberamente.

Non sono nemmeno sicuro che riuscirò a mantenere un presenza costante su questa piazza, tuttavia i presupposti ci sono tutti. Non mi piace tanto nemmeno il titolo del blog e tanto meno l'aspetto grafico ma per adesso va bene così.

A presto amici, Stefano.